Scacco a Dio

E se un giorno Dio, in piena crisi esistenziale, si travestisse da pittore del Rinascimento o da chitarrista rock, da trapezista o da cortigiana, per cercare di comprendere gli uomini, quelle sue creature ribelli che ormai gli sembra di non capire più? Così infatti si presenta il Creatore davanti al «suo primo consigliere» Teliqalipukt, una vecchia conoscenza dei lettori di Roberto Vecchioni. E proprio all'angelo mandato sulla terra per seguire gli uomini, già narratore dei Viaggi del tempo immobile, Dio chiede di spiegarglieli, gli uomini, lui che li ha conosciuti da vicino. Inizia così una sorta di «terapia» in cui Teliqalipukt si fa cantastorie per Dio. Da Catullo a JFK, passando per Shakespeare e Federico II, i protagonisti di queste storie hanno sfidato Dio inventandosi un destino diverso da quello che sembrava già scritto. Sono grandi uomini che tutti conosciamo, si direbbe. Eppure questa parte della loro storia nessuno ce l'aveva raccontata....."
Divertente, grottesco, in cui Dio viene psicanalizzato dal suo angelo principale. Il racconto continuo, generalmente dialoghi tra due persone (maschere o archetipi di tanti uomini, tragicamente comici), di avventure degli uomini che in qualche modo hanno presupposto di dare scacco a Dio. Libero arbitrio, fede, speranza, ultraterreno tanti gli argomenti trattati con apparente leggerezza e che invece tentano di dare una risposta ad interrogativi comuni ed eterni. Molto, molto bello.
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