Le lacrime di Borromini
Un autore che non conoscevo ma che sicuramente merita invece di essere approfondito. Una penna scorrevole, un modus scribendi molto realista, attraverso lo scrittore respiriamo la sua stessa aria e vediamo le sue stesse cose... (Mincione Edizioni)

Borromini soffre di risentimento nei confronti d'un Bernini preferito da Innocenzo X, quel broncio e quell'acume gli faranno scoprire, dietro all'incarico del pontefice di restaurare la Basilica di San Giovanni, il mistero che vi si cela. Parallelamente, in una Roma contemporanea un altrettanto imbronciato e schivo commissario indaga sulla morte di un anonimo professore di latino e greco in pensione... il mistero arriva tra le spire di un Vaticano reticente e un intreccio di servizi segreti che vogliono mettere la mano su documenti che cambierebbero i destini di paesi sullo scacchiere del mondo.
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